Sono una psicologa e psicoterapeuta ad orientamento Analitico Transazionale. Mi sono laureata in Psicologia Clinica e della Salute presso l'Università di Pisa e mi sono specializzata in psicoterapia presso PerFormat, scuola di specializzazione in Analisi Transazionale.

Svolgo la mia attività clinica con adolescenti, giovani adulti e adulti, accompagnandoli nell'affrontare momenti di difficoltà, cambiamenti di vita e problematiche legate all'ansia, all'umore, alle relazioni, all'autostima, ai traumi e ai disturbi di personalità. Accanto all'attività in studio, ho maturato esperienza all'interno delle scuole attraverso uno sportello di ascolto psicologico rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado e la conduzione di progetti psicoeducativi dedicati all'affettività, alla sessualità, allo sviluppo adolescenziale, al consenso, all'identità e all'inclusione.

L'Analisi Transazionale rappresenta il modello teorico che guida il mio lavoro. È un approccio che aiuta a comprendere come le esperienze di vita e le relazioni significative contribuiscano a costruire il modo in cui pensiamo, sentiamo e ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri. Credo nella semplicità del suo linguaggio e nella possibilità di rendere la persona parte attiva del percorso terapeutico, condividendo obiettivi, strumenti e direzione del lavoro.

Per me la psicoterapia è prima di tutto un incontro tra due persone. È uno spazio protetto, accogliente e privo di giudizio, nel quale poter dare voce anche alle parti di sé che spesso vengono vissute con vergogna, paura o fatica. Credo che comprendere la propria storia, riconoscere i propri bisogni e accogliere le proprie fragilità rappresenti il primo passo verso un cambiamento autentico.

Ogni percorso è diverso e viene costruito insieme, nel rispetto dei tempi, delle risorse e degli obiettivi della persona. Il mio ruolo non è offrire soluzioni preconfezionate, ma accompagnare chi si rivolge a me nello sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé, favorendo nuove possibilità di scelta e una vita più libera, autentica e coerente con i propri valori.

Ritengo che la formazione continua, la supervisione clinica e il confronto con altri professionisti siano elementi fondamentali per offrire un intervento competente ed eticamente responsabile. Allo stesso modo, considero importante riconoscere i limiti delle proprie competenze e, quando necessario, orientare la persona verso il professionista o il servizio più adeguato ai suoi bisogni.

Chi sono

"Credo che ogni persona abbia dentro di sé le risorse per stare meglio: il mio compito è aiutarla a riconoscerle, comprenderle e farle crescere."